Potenza, flusso e illuminamento per illuminare un locale

Spesso dagli studenti e anche dagli installatori mi viene posta la domanda: quanti Watt sono necessari per illuminare una stanza? il quesito è pertinente in quanto   fino a qualche anno fa era proprio il watt l’unità usata in generale per la scelta ed Acquisto delle sorgenti luminose. Dai watt, ovvero dalla potenza o consumo energetico indicati su una lampadina si poteva intuire la luminosità della stessa.

Oggi invece le nuove tecnologie ci offrono diverse sorgenti luminose e quindi sul mercato si possono trovare diversi tipi di lampadine e quindi la relazione potenza illuminazione non è diretta quindi occorre fare riferimento ad altri parametri. Per i motivi detti sarà meglio riferirsi al flusso luminoso e all’illuminamento, più adatti ai vari ambienti.

Prima di procedere con i calcoli ricordiamo alcune definizioni e unità di misura:

I watt misurano la potenza riferendosi al campo dell’illuminazione, si può dire che misurano il consumo energetico di una lampada.

Però la potenza espressa dai watt  non corrisponde come anticipato alla stessa intensità luminosa. Le lampadine a risparmio energetico o a Led, ad esempio, ci dimostrano che a parità di luminosità, i consumi possono essere diversi da una classica lampadina ad incandescenza!

Per questa ragione conviene introdurre le altre 2 grandezze i lumen e lux.

I lux sono l’unità di misura dell’illuminamento (E), i lumen invece del flusso luminoso (Φ). Semplificando si può dire che i lumen dipendono sia dall’illuminamento (lux) che dalla superficie da illuminare. In termini matematici, ci sono varie formule come la regola del flusso totale o il metodo punto a punto, però si può esprimere il tutto con la formula approssimata: 

Φ (lumen) = E (lux) x Superficie (mq). 

Di conseguenza, noto l’illuminamento per ogni ambiente (lux) che si vuole ottenere, anche dai riferimenti normativi, e la superficie da illuminare, è possibile determinare il flusso (lumen) necessari e cercare la sorgente luminosa o l’apparecchio luminoso più adatto.

Quinsi chiedersi “Quanti watt servono per illuminare una stanza?” non è proprio la domanda corretta. Piuttosto ci si dovrebbe chiedere “Quanti lumen servono per una stanza?”! Il rapporto watt lumen è in sostanza assimilabile rispettivamente ad efficienza ed efficacia di una lampadina.

La corrispondenza lumen watt dipenderà dalla tecnologia usata dalla sorgente luminosa (incandescenza, Led, alogena o fluorescente).

 Per calcolare il flusso necessario ai vari ambienti di casa conviene partire dai lux: ovvero dall’illuminamento, in base alle attività che si svolgono nel dato ambiente.

Per illuminare una zona studio ad esempio, il coefficiente lux deve essere pari o superiore a 300, mentre per una stanza dove non sia richiesta una visibilità perfetta, il valore da considerare è di 150-200 lux. Questo elenco spiega indicativamente le differenze tra le varie stanze:

Per calcolare il flusso totale basterà moltiplicare l’illuminamento richiesto per la metratura dell’ambiente. Individuato il flusso si potrà individuare  anche i watt  ovvero la potenza per illuminare un locale