Nuova Frontiera dell’illuminotecnica - Illuminotronica

Ho avuto il piacere di visitare, a fine novembre, la prima edizione bolognese di ILLUMINOTRONICA (LUMI), la mostra-convegno di riferimento per il mercato dell’integrazione e delle tecnologie IoT (Internet of Thing) applicate ai settori di luce, domotica e sicurezza promossa da Assodel (Associazione Distretti Elettronica – Italia). Nel quartiere fieristico di BolognaFiere, si sono riuniti oltre 6.000 professionisti del settore (architetti, ingegneri, installatori, system integrator, impiantisti, energy e facility manager, buyer e uffici tecnici di aziende ed enti locali) nel segno dell’innovazione.

La fiera ha abbracciato vari settori dallo smart building alla smart city, nel segno della digital transformation partendo dal lighting, passando per la sicurezza e per il building management, la manifestazione ha voluto raccontare il nuovo mercato dell’integrazione evidenziando i modi di fare business con l’IoT e portando ad esempio oltre 35 case history di successo.

Tanti i mercati applicativi e gli argomenti trattati : il digital retail e l’experience design; la progettazione eco-sostenibile e la casa near zero emission; i servizi per la smart city e il modello di circular smart city; lo smart building e le metodologie di risparmio energetico in azienda; lo smart lighting e la luce interconnessa; la smart security, la privacy e la sicurezza digitale; la connettività e i protocolli di comunicazione.

“LUMI - spiega il direttore generale della fiera Elena Baronchelli - mette in sinergia i professionisti della filiera e riunisce attorno a uno stesso tavolo system integrator, progettisti, installatori, produttori di software e hardware. L’obiettivo è rappresentare l’ecosistema dell’integrazione: dalla tecnologia alle applicazioni, passando per la connettività, portando in concreto opportunità di lavoro alle aziende e ai professionisti dell’ambiente costruito”.

ILLUMINOTRONICA lancia per l’edizione 2019 il progetto LUMI, che sarà realizzato in stretta collaborazione con BolognaFiere, per raggiungere l’obiettivo della digitalizzazione in senso lato del settore dell’ambiente costruito comprendendo anche tutti i settori collaterali (intesi come spazi: ufficio, negozio, edificio fino all’ambiente urbano).